Descrizione
Antonio (Antoine) SERRA
( 1908-1995)
Pittore di scuola francese col cuore alla Maddalena (Secolo XIX – XX)
Scena di mercato con figure
Firmato in basso a destra
Olio su tela
Cornice L. 76 x 95 cm.
Dipinto L. 50 x 70 cm.
Descrizione
Il dipinto rappresenta quello che viene definito come il paesaggio urbano, già presente in epoca Medievale e Moderna, ma prevalentemente in maniera idealizzata. Le scene di vita cittadina diventano temi tipici con un’interpretazione più verosimile a partire dal XIX secolo. Ricordiamo come subito dopo le correnti realiste dell’Ottocento anche gli impressionisti diedero molta rilevanza al quotidiano, alla vita di tutti i giorni, con una certa predilezione, però, verso la frenesia della città, la folla, il traffico e le ambientazioni tipicamente borghesi. Tutto ciò riflette in modo coerente le inclinazioni del pittore la cui carriera artistica ha un legame molto stretto con l’Impressionismo, offrendo e privilegiando nello stesso tempo una inclinazione verso una visione più popolare.
Il quadro è stato realizzato con una notevole tecnica impressionista. L’artista, infatti, usa una pennellata veloce, a tratteggio, per delineare velocemente le forme e i volumi. Questo gli permette di catturare, in ogni singola pennellata, gli effetti della luce e dell’atmosfera sugli oggetti e di poter riportare sulla tela una scena di vita cittadina con delle precise condizioni meteorologiche e ambientali con grande immediatezza. Tutta la gamma coloristica, dalla strada fino al cielo, è infatti intonata a rispettare quelle precise condizioni atmosferiche che si vogliono rappresentare. Come negli impressionisti, poi, la griglia prospettica non è eliminata, ma la profondità spaziale viene determinata esclusivamente tramite le modulazioni del colore. Ne deriva in definitiva un dipinto che è come una finestra caratteristica e movimentata di un mercato pieno di sensazioni ed emozioni tipiche della vita cittadina con uno squarcio notevolmente prospettico sulle case, sulle botteghe e sui panni stesi tra un edificio e l’altro. Scena tipica dei mercati partenopei e anche della Provenza francese e di Marsiglia. La cornice risulta coeva al quadro, alta e profonda corredata di decorazioni in oro di particolare bellezza, costituisce un unico del decó del novecento particolarmente deliziosa ed elegante che dona al dipinto tutta la sua eleganza.
Antonio Serra ( visto dal Portale di Storia, Turismo e Cultura dell’isola di La Maddalena) trascorre la sua intera esistenza in Francia, ma nasce a La Maddalena, nel 1908, in via Antonio Viggiani. Per l’Arcipelago, quelli, sono anni fecondi.
Nell’isola agli inizi del Novecento, sono gli anni in cui la cultura e il senso morale fanno il loro ingresso. Nel 1903, radica le sue fondamenta l’Istituto San Vincenzo, la scuola di vita, il centro educativo per ragazzi che oggi sarebbe più che centenario se non avesse chiuso i battenti nel 2019. Mentre, qualche anno dopo, nascono il palazzo scolastico e l’ufficio postale. In una città, La Maddalena, che è in continua metamorfosi, sia dal punto di vista economico, che da quello demografico.
Nel 1907 nasce a La Maddalena Giuseppe Garibaldi costituendo un’enorme visibilità per la cittadina grazie ai pellegrini e agli appassionati dell’Eroe dei Due mondi
Nonostante questo, l’isola non va bene per Antonio Serra che, proprio in quegli anni, ancora bambino, è costretto a recidere il cordone ombelicale con il suo Arcipelago.
Ha infatti sei anni soltanto quando, insieme alla madre e alle sue tre sorelle, emigra in terra straniera presso una sua zia materna. A Marsiglia. Quella che poi diviene la sua città d’adozione. La città dell’infanzia, ma anche della maturità e della fama. La sua seconda patria.
Antonio Serra inizia così a frequentare corsi di pittura e soprattutto l’Istituto delle Belle arti a partire dal 1920. Poi, qualche anno dopo, aderisce al Movimento dei giovani comunisti, che lo porta a fondare il gruppo de “Les peintres prolétariens” che, in seguito, si trasformano in “Les peintres du Peuples.”
Per tali ragioni la stima di tesori in soffitta nel suo complesso raggiunge sicuramente la quotazione di euro 5500/6000.
INIZIA LA TRATTATIVA:

















