Emma Ciardi ( Venezia, 1879 – 1933)

 

 

COD: Emma Ciardi Ritratto di 2 Damigelle in costume settecentesco veneziano Categoria: Tag:

Descrizione

Ritratto di 2 Damigelle in costume settecentesco veneziano.
Acquerello -Disegno su cartoncino.
Firmato in basso al centro
Splendida cornice dorata e originale dell’epoca con targhetta coeva “E. Ciardi” e passepartout.
Misure cornice L. 45 H. 40 cm.
Misure dipinto L. 24,5 x 21,5 cm.

Le Due Damigelle sono rappresentate in costume settecentesco veneziano con tecnica ad acquerello e disegno probabilmente a china. I due volti hanno ambedue una romantica espressione sognante e pensierosa. Una, quasi poggiando il gomito sulla schiena dell’altra, porta la mano al mento in atteggiamento riflessivo. L’altra, con in mano un ventaglio e maggiormente in primo piano, sembra vagheggiare con il pensiero nell’aria circostante, mentre rivolgono il volto allo spettatore. Non si nasconde l’ipotesi che le fanciulle stessero ascoltando della musica. In particolare potrebbe trattarsi di una possibile ispirazione derivante da nuove forme di romanticismo pittorico di provenienza europea, cui la stessa Ciardi rivela il proprio interesse. Si tratta di un linguaggio pittorico innovativo, lontano da ormai stereotipati modelli accademici, attento a temi sensibili nei confronti dei cambiamenti sociali e culturali dell’epoca, espresso attraverso una stesura vaporosa, fatta di pennellate morbide e vibranti alla luce diretta, per certi versi si avvicina all’impressionismo francese. Le nuove tendenze si fondano artisticamente nell’eliminazione dei contorni netti delle figure e nello sfaldare le immagini, compenetrate, quasi smaterializzate dalla luce stessa, che ne ricostruisce forma e sostanza.
In questa opera si rinvengono comunque i principi ispiratori dei personaggi che la nostra impareggiabile e straordinaria pittrice ci ha trasmesso in tantissime opere custodite nei più grandi musei del mondo.

Pittrice vedutista. Figlia e allieva di Guglielmo Ciardi e sorella di Beppe, studia la tecnica pittorica di Francesco Guardi, inserendosi nel solco antico del vedutismo veneziano e rielaborando in modo personale le esperienze macchiaiole, impressioniste e post impressioniste. Con un tocco leggero e luminoso e un colore ricco e corposo dipinge la sua Venezia e i parchi delle più belle ville italiane ed europee, lavorando en plein air per coglierne con immediatezza la luce e le variazioni atmosferiche, e utilizzando la macchina fotografica per una restituzione fedele del paesaggio e delle architetture. Figurine evanescenti, appena sbozzate, cortei di berline e portantine si aggirano entro parchi favolosi, dove le masse cupe degli alberi contrastano i toni argentati dei viali e delle gradinate. Ottiene un grandissimo successo internazionale: presenza costante alla Biennale (dal 1903 al 1932, eccetto l’edizione del 1926), è invitata alle maggiori rassegne d’arte nazionali e internazionali; Vittorio Emanuele compra La chiesa di san Marco per la collezione reale, e nel volgere di pochi anni ci sono importanti acquisizioni da parte della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, del Museo del Luxembourg di Parigi, della Galleria d’Arte Moderna di Venezia, della Galleria Nazionale di Lima, in Perù. La Galleria Howard Young di New York ottiene un contratto di esclusiva per la vendita dei suoi lavori in tutti gli Stati Uniti; amatissima dai collezionisti, la pittrice tiene personali a Londra, Parigi, New York, Bruxelles, Chicago, dove spesso tutte le opere esposte sono vendute in pochi giorni. Ritiratasi negli ultimi anni nella campagna trevigiana, a Refrontolo, ritrova una vena creativa autentica e fresca da cui nascono alcuni studi di paesaggio, ritenuti oggi dalla critica fra le sue opere più belle insieme ai ritratti dei Suoi personaggi.

Stima tesori in soffitta : euro 5.000,00 – 6.000,00

Approfondimenti:

DA-TRANQUILLO-CREMONA-AD-EMMA-CIARDI di Mauro Passerotti

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